{"id":4723,"date":"2025-07-02T18:16:51","date_gmt":"2025-07-02T16:16:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.web1.infostargroup.it\/?p=4723"},"modified":"2025-07-10T22:36:41","modified_gmt":"2025-07-10T20:36:41","slug":"il-friuli-venezia-giulia-impone-il-suo-know-how-su-digitalizzazione-e-telecomunicazioni","status":"publish","type":"post","link":"\/var\/www\/clients\/client2\/web9\/il-friuli-venezia-giulia-impone-il-suo-know-how-su-digitalizzazione-e-telecomunicazioni\/","title":{"rendered":"Il Friuli Venezia Giulia impone il suo know how su digitalizzazione e telecomunicazioni."},"content":{"rendered":"<p>Udine, 2 luglio 2025 &#8211; In un mercato in costante evoluzione, per le piccole e medie imprese italiane, la digitalizzazione e l\u2019ottimizzazione dei processi aziendali non sono pi\u00f9 un\u2019opzione, ma un passaggio pressoch\u00e9 obbligato. Ed il Friuli Venezia Giulia pu\u00f2 dire la sua.<span id=\"more-246297\"><\/span><\/p>\n<p>A sostenerlo, con prova alla mano e un\u2019esperienza venticinquennale nel settore, \u00e8\u00a0<strong>Cristian Feregotto, fondatore e amministratore delegato di Infostar e capogruppo Informatica e Telecomunicazioni in Confindustria Udine<\/strong>. \u201cLe opportunit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione, come l\u2019accesso a nuovi mercati, la personalizzazione dell\u2019offerta e la possibilit\u00e0 di adottare modelli di business innovativi, rendono questi sforzi fondamentali per garantire una crescita sostenibile nel lungo termine.\u201d Infostar va oltre la semplice consulenza, offrendo una \u201cgestione completa del progetto, accompagnando l\u2019azienda in ogni fase: dall\u2019analisi dei flussi di lavoro esistenti, allo studio dei nuovi, alla pianificazione, all\u2019implementazione, fino alla formazione e al supporto continuo dei collaboratori nell\u2019adozione dei nuovi strumenti.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4725\" src=\"https:\/\/www.web1.infostargroup.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Immagine-2025-07-10-154910.jpg\" alt=\"\" width=\"874\" height=\"577\" srcset=\"\/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Immagine-2025-07-10-154910.jpg 874w, \/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Immagine-2025-07-10-154910-300x198.jpg 300w, \/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Immagine-2025-07-10-154910-768x507.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 874px) 100vw, 874px\" \/><\/p>\n<p>In questo contesto di forti cambiamenti ed evoluzione, l\u2019aspetto mediatico, amplificato dalla digitalizzazione e dalla diffusione immediata di immagini e informazioni, ha giocato un ruolo cruciale, rendendo il caso di cronaca di Garlasco un simbolo della complessa interazione tra giustizia e percezione pubblica. Le austere mura della giustizia e la complessit\u00e0 dei fatti di cronaca nera si sono incontrati a Udine, durante la presentazione del libro \u201cLa giustizia raccontata\u201d (Meltemi Editore, 2025) degli avvocati <strong>Luca Ponti e Luca De Pauli<\/strong>. Un evento che ha catalizzato l\u2019attenzione, grazie alla centralit\u00e0 di un caso che per anni ha tenuto l\u2019Italia con il fiato sospeso: l\u2019omicidio di Chiara Poggi a Garlasco (Pavia), e la condanna di Alberto Stasi. Durante la presentazione condotta da Tommaso Cerno, \u00e8 emerso chiaramente l\u2019intento dei legali di Alberto Stasi: chiedere la revisione della condanna. \u201c\u00c8 sempre difficile trovare un giusto equilibrio tra la ricerca della \u2018migliore verit\u00e0\u2019 che, solo si presume a questo punto si possa raggiungere con pi\u00f9 gradi di giudizio, quindi con una sottoposizione plurima, anche fuori dai rimedi ordinari, del caso alla giustizia umana, con la certezza di una \u2018comunque accertata verit\u00e0\u2019 al termine di un percorso giudiziario.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 introduce inevitabilmente anche il tema dell\u2019individuazione di quali siano i costi sociali sopportabili e anche, diremmo, accettabili da una comunit\u00e0 per avere una giustizia conforme alle aspettative di una collettivit\u00e0 \u2013 cio\u00e8 quelli che una comunit\u00e0 evoluta pu\u00f2 realisticamente accollarsi senza sacrificare gli altri costi o investimenti su cui deve puntare per promuovere o difendere gli altri fondamentali obiettivi di pari tutela sociale. Questo anche perch\u00e9 se la giustizia sbaglia, tutto sommato nessuno paga o rifonde le relative spese di \u2018infruttuosit\u00e0\u2019 delle risposte, come invece accade in altre aree dove si investe sempre il denaro pubblico e per l\u2019effetto vi \u00e8 il rischio, assecondando la ricerca senza fine della verit\u00e0 secondo la giustizia umana fallibile, di assecondare la tendenza a una deresponsabilizzazione pi\u00f9 elevata e diffusa nell\u2019esercizio delle proprie rispettive funzioni e ruoli da parte di tutti coloro che operano nel mondo \u2018giustizia\u2019,\u201d conclude il friulano\u00a0<strong>Luca Ponti.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019imprenditore friulano<strong>\u00a0Ferruccio Meroi, fondatore di Alfa Sistemi SpA<\/strong>, azienda tecnologica nota per le sue soluzioni nella trasformazione digitale, ha recentemente dimostrato un\u2019altra sfaccettatura del suo profilo poliedrico: quella di appassionato divulgatore della cultura italiana, attraverso la comunicazione e le telecomunicazioni digitali che la azienda propone con le sue soluzioni. A Lignano Sabbiadoro, al Kursaal, Meroi ha infatti declamato i versi di Dante Alighieri, unendo il suo profondo impegno nel mondo dell\u2019ICT con un\u2019evidente sensibilit\u00e0 per le radici culturali del nostro Paese, dimostrando come la digitalizzazione sia intrinsecamente legata all\u2019espressione umana. Meroi, alla guida di un gruppo che da quasi trent\u2019anni accompagna le imprese nella digitalizzazione, compiendo roll-out in oltre 30 Paesi, incarna una figura di imprenditore moderno che crede fermamente nel legame tra sapere umanistico e progresso tecnologico.In quest\u2019ottica, la declamazione dantesca pu\u00f2 essere vista come un ulteriore tassello della sua visione: investire nel futuro significa anche preservare e valorizzare le fondamenta culturali che ci rendono unici nel mondo. \u201cSolo pochi sanno che sono anche laureato in Lettere, nonch\u00e9 appassionato e studioso di filosofia, letteratura e poesia. Noi siamo esseri umani, non solo materia, e come tali pieni di passioni, sentimenti, emozioni. Per cui, specialmente la letteratura e la poesia alimentano questo nostro mondo interiore. Queste discipline ci aiutano a vivere pi\u00f9 intensamente, o pi\u00f9 semplicemente ci aiutano a vivere,\u201d ha affermato.<\/p>\n<p><strong>Idea Prototipi<\/strong>, azienda con sede a Basiliano (Udine), guidata da\u00a0<strong>Massimo Agostin<\/strong>i, ha annunciato di aver raggiunto un obiettivo di portata globale, portando i propri robot collaborativi in tutti i continenti. Un successo che sottolinea la capacit\u00e0 innovativa e la visione internazionale di un\u2019impresa tutta friulana, specializzata in soluzioni che beneficiano enormemente delle telecomunicazioni digitali per operare e connettersi. Questa espansione su scala mondiale testimonia non solo l\u2019eccellenza e la qualit\u00e0 delle soluzioni offerte da Idea Prototipi, ma anche una strategia di internazionalizzazione efficace e mirata. Riuscire a penetrare mercati cos\u00ec diversi e distanti, dall\u2019America all\u2019Africa, all\u2019Oceania, passando per Europa, rappresenta un risultato straordinario per qualsiasi azienda, e in particolare per una PMI radicata nel tessuto produttivo locale. Per Idea Prototipi, questo significa non solo un aumento del volume d\u2019affari e della visibilit\u00e0, ma anche un rafforzamento del proprio posizionamento come attore globale nel proprio settore. Il dinamismo e l\u2019ingegno imprenditoriale della regione possono superare i confini geografici, affermandosi sui mercati internazionali e portando l\u2019innovazione italiana in ogni angolo del pianeta.<\/p>\n<p><strong>Massimo Fuccaro<\/strong>, scienziato friulano, esperto in materia digitale interviene su intelligenza artificiale, definendola una trasformazione epistemologica. \u2018Come nella fisica quantistica, dove l\u2019osservatore non \u00e8 mai esterno al sistema, cos\u00ec nell\u2019era dell\u2019AI l\u2019essere umano resta parte integrante del processo cognitivo. Le macchine apprendono, s\u00ec, ma solo all\u2019interno di spazi di possibilit\u00e0 definiti da noi: dai dati che selezioniamo, dagli obiettivi che poniamo, dai valori che scegliamo di trasmettere. Questo processo \u00e8 intrinsecamente legato alla capacit\u00e0 delle telecomunicazioni digitali di veicolare e processare enormi quantit\u00e0 di dati. Sotto il profilo etico, ci\u00f2 implica una responsabilit\u00e0 non delegabile. L\u2019AI pu\u00f2 processare milioni di informazioni, ma non conosce la cura, non prova empatia, non sa decidere secondo giustizia. In un mondo che corre verso l\u2019automazione, \u00e8 paradossalmente l\u2019elemento umano \u2013 incerto, fragile, irriducibile \u2013 a diventare ancora pi\u00f9 centrale.L\u2019Italia \u2013 e il Friuli Venezia Giulia in particolare \u2013 possiedono un patrimonio di intelligenze, saperi e creativit\u00e0 che pu\u00f2 trasformare questa rivoluzione in un\u2019occasione di rinascita. Le nostre imprese, spesso resilienti e fortemente legate al territorio, possono cogliere nell\u2019AI una leva per sviluppare nuovi modelli sostenibili, a condizione di investire seriamente in formazione e ricerca applicata, sfruttando appieno le potenzialit\u00e0 delle reti digitali. Per quanto riguarda l\u2019occupazione, il cambiamento sar\u00e0 radicale: nasceranno ruoli oggi impensabili, basati su competenze trasversali, capacit\u00e0 adattive e pensiero critico\u2019.<\/p>\n<p>Notizia riportata da:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/immediapress\/il-friuli-venezia-giulia-impone-il-suo-know-how-su-digitalizzazione-e-telecomunicazioni_4rkRGhAkqtaDVkSTMVkO41?refresh_ce\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2043\" src=\"https:\/\/www.web1.infostargroup.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/adnkronos-logo.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"153\" srcset=\"\/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/adnkronos-logo.png 800w, \/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/adnkronos-logo-300x191.png 300w, \/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/adnkronos-logo-768x490.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.datamanager.it\/2025\/07\/il-friuli-venezia-giulia-impone-il-suo-know-how-su-digitalizzazione-e-telecomunicazioni\/\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1058\" src=\"https:\/\/www.web1.infostargroup.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/DataManagerOnline_logo.png\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"102\" srcset=\"\/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/DataManagerOnline_logo.png 501w, \/var\/www\/clients\/client2\/web9\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/DataManagerOnline_logo-300x108.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CMPUiPrWso4DFaWEUAYdYkw48Q\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Udine, 2 luglio 2025 &#8211; In un mercato in costante evoluzione, per le piccole e medie imprese italiane, la digitalizzazione e l\u2019ottimizzazione dei processi aziendali non sono pi\u00f9 un\u2019opzione, ma un passaggio pressoch\u00e9 obbligato. 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